Home page





Nome di battesimo:  Samuel Raingivitz
Data e luogo di nascita:  23 Ottobre 1959, Franklin, USA

Sam RaimiFiglio di un commerciante di mobili con l’hobby del cinema eredita dal padre questa passione. A 11 anni, infatti, gira i suoi primi cortometraggi e a 13 compra la sua prima cinepresa. Pochi anni dopo prende lezioni di cinematografia dal documentarista Vern Nobles, dal quale Raimi apprende i primi trucchi del mestiere. Dopo aver studiato storia alla Michigan Univerity, specializzandosi sul Rinascimento italiano, approda al cinema senza aver frequentato alcuna scuola specifica. Raimi dimostra una grande passione per il cinema girando numerosi cortometraggi in 16mm, produzioni esclusivamente amatoriali, che furono fondamentali per la sua carriera, infatti Sam li realizzò assieme al fratello maggiore Ivan e ad un suo compagno di Università: quel Robert Tapert che diventerà suo grande amico e lo affiancherà sempre in veste di produttore (con lui e Bruce Campbell fonderà nel 1981 la casa di produzione "Renaissance Pictures"). Tra questi corti, non ci sono horror, ma solo commedie, film di guerra, drammatici, d'azione e western, con uno di questi ("Within the Woods") riesce a racimolare fondi per poter girare il suo primo film: "La casa" (The Evil dead).

Evil DeadCome assistente alla regia, Raimi, sceglie Joel Coen, lanciandolo così nel mondo del cinema. Un gruppo di ragazzi si reca per una vacanza in un isolato chalet di montagna, qui risveglia uno spirito malvagio tramite il Necronomicon (il libro dei morti), lo spirito si impossessa di loro uno alla volta, costringendoli così a smembrare i corpi degli indemoniati. Si salva solo Ash (Bruce Campbell), che apparentemente sconfigge le forze del male. Girato in 16mm e poi trasferito in 35, è il primo film della Renaissance Pictures, “La Casa” presenta una storia valida ed una serie di effetti speciali raccapriccianti (realizzati con mezzi di fortuna...stile Bava), ma la cosa più interessante del film é rappresentata dalle innovative e, fino ad allora, mai viste tecniche di ripresa. Raimi si diverte ad escogitare scene basate esclusivamente sull’impatto visivo, le riprese sono ricche di inventiva con movimenti di macchina vorticosi e sorprendenti, angolazioni impossibili e un ottimo uso della Steady-cam nelle scene di movimento dell' "Entità Invisibile", Raimi battezza la "Shakey-cam", la "cinepresa tremolante", una camera montata su una tavola quadrata che produce delle paurose oscillazioni. “La Casa", costò circa 300 mila dollari e nonostante in America venne classificato come X-Rated (giudizio riservato ai film porno, in italia uscì V.M. 14) The Evil Dead piacque a molti ed ebbe un inaspettato successo commerciale, la consacrazione ufficiale arrivò da Cannes dove viene notato dal grande Stephen King che lo definisce "il film più ferocemente originale dell'anno".

Evil Dead screamNel 1985 Raimi gira “I Due Criminali più Pazzi del Mondo” (Crimewave), é una commedia fantastica che, nonostante sia ambientata ai giorni nostri, contiene numerosi richiami ai film Noir degli anni'30. Il risultato è un film bizzarro, divertente, realizzato con buon ritmo e pieno di geniali trovate. In un cameo Bruce Campbell si diverte ad interpretare il ruolo della canaglia. Il film non riscuote però lo stesso successo del precedente, ma permette a Raimi di “farsi un nome”. Nel 1986, per la produzione di Dino De Laurentis e con un budget di quasi 4 milioni di dollari, esce "La casa 2" (The Evil dead 2). Nel sequel de "La Casa" Ash, dopo essersi trasformato in demone (in seguito all'impatto con l'entità alla fine del primo capitolo), ritorna umano grazie al sorgere del sole. Dopo un vano tentativo di fuga, si troverà a combattere ancora contro il male, ma stavolta non sarà solo... questo film risulta migliore del primo episodio sia per il budget (stavolta decente), sia per la massiccia dose di umorismo che affiancata alla notevole quantità di sangue e azione rende davvero indimenticabile questa pellicola. Raimi escogita altre nuove techiche di regia, inquadrature in mezzo alle cime degli alberi, vertiginosi inseguimenti (senza stacchi!!!) di steady-cam, insomma riesceda are libero sfogo al suo genio. Nel 1990 Raimi gira forse il suo film più completo e riuscito di tutti, "Darkman". Uno scienziato (Liam Neeson) sta lavorando ad un nuovo tipo di pelle sintetica, ma un potente criminale fa saltare in aria il suo laboratorio. Lo scienziato riporta gravi ustioni,Raimi e Campbell sul set de "La Casa 2" e completamente sfigurato, senza più una vita e senza l'amore, decide di vendicarsi usando la sua invenzione per cambiare aspetto e confondere i suoi nemici. E' il primo film di Raimi a godere di un budget "normale" e ad essere stato distribuito da una grossa compagnia: la Universal Pictures. Il film è ricco di scene d'azione, ed ffetti speciali e nel complesso risulta molto piacevole, ma manca duell'atmosfera surreale e duel virtuosismo visivo dei psuoi recedenti film Nel finale un breve cameo di Campbell. Il successo gli permette di girare nel 1992 il secondo sequel de "La Casa", "L'armata delle tenebre" (Army of darkness), sempre per la produzione di De Laurentis e un budget di circa 12 milioni di dollari. Qsh, sempre interpretato da Bruce Campbell, viene scaraventato dalle forze del male nel medioevo. doveviene catturato da un gruppo di Ccvalieri che ,dopo averlo condannato a morte ,lo gettano in un pozzo popolato da orribili quanto ferocissimi mostri. La lotta per impossessarsi del Necronomicon, il libro che lo protrebbe riportare ai giorni nostri è molto dura, e permette a Raimi di utilizzare tutte le sue molteplici invenzioni visive.

Da questo momento (e speriamo ancora per poco) Raimi abbandona il genere fantasy/horror dedicandosi prima al western (”Pronti a morire”, 1994) e poi al genere drammatico (”Soldi sporchi”, 1998 e “Gioco d'amore”, 1999). Approdato al grande schermo da autodidatta, Sam Raimi rappresenta una tappa fondamentale nella storia del cinema, infatti dopo “Evil Dead” la macchina da presa assume una nuova veste, non più un oggetto inanimato, ma pulsante protagonista della storia (cosa che era già stata in parte introdotta da Dario Argento). Il tema centrale del cinema di Raimi é rappresentato dal Male, sia esso di natura diabolica o umana, e la conseguente ed impari lotta del protagonista nel disperato tentativo di sconfiggerlo. Quest’angosciante atmosfera viene però esricizzata sapientemente, dal regista, con l’uso (mai banale) di una buona dose di ironia e con gli inaspettati e corrosivi giochi di ripresa che, spiazzando lo spettatore, contribuiscono a mantenere alta la tensione, scaricandola però dal peso di una cupa atmosfera .




Webmaster Demon

Design by


© De Profundis copyright 2000-2002 - All rights reserved, all pictures and texts are respective author's property.