Jack Torrance, uno scrittore, si reca con
la moglie ed il figlio a lavorare come guardiano in un hotel sperduto tra le
nevi dell Oregon: Overlook Hotel, dove rimarrà isolato per tutto
l'inverno. Progressivamente il suo equilibrio mentale si altererà
facendogli provare l'impulso di massacrare la propria famiglia, come aveva
fatto dieci anni prima il precedente guardiano, Delbert Grady. Il piccolo
Danny, intanto, avverte presenze e fatti inquietantigrazie alle sue
facoltà paranormali: la Luccicanza (Shining).
Fiumi d'inchiostro sono scorsi, e continueranno a
scorrere, per commentare ed interpretare quello che molti definiscono "l'horror
definitivo": Shining. Diretto dal "Maestro" Stanley Kubrick che riesce con le
sue eccezionali inquadrature ed il suo fitto e raffinato simbolismo ad indurre
nello spettatore uno stato d'ansia estremo. Le trovate visive degli specchi, ed
il ricorrere al tema della simmetria in praticamente ogni scena sono le trovate
visive più frequenti che usa il regista. Azzeccato l'utilizzo della
steadicam tra il labirinto esterno e gli altrettanto labirintici corridoi
dell'Overlook, manovrata dall'abile Garret Brown. Jack Nicholson, nei panni del
protagonista, con i suoi ghigni e le sue espressioni diaboliche è
eccezionale per la parte, fornendo una leggendaria interpretazione, ricca di
numerose improvvisazioni come nel caso della famosissima battuta "Here's
Johnny" doppiata in italiano in "Sono il lupo cattivo", o nelle scene di
litigio con la moglie (memore delle liti con la sua ex moglie) " Se non mi
senti battere a macchiana non vuol dire che non stia scrivendo".
Per quanto riguarda lo spunto narrativo
centrale, cioè se sia l'elemento soprannaturale a far impazzire Jack, o
se le sue visioni non siano altro che la proiezione della sua mente scossa
dall'isolamento e dalla frustrazione, Kubrick appare molto esplicito: per lui
la motivazione psicologica è una falsa pista, creata per mantenere il
dubbio sino al finale, dove si afferma la spiegazione del paranormale. La casa
dunque altro non farebbe che accentuare il senso di frustrazione di Jack,
dotato probabilmente degli stesso poteri extrasensoriali del figlio, che gli
permettono di vedere "il male accaduto". Alcune curiosità: i gabinetti
rossi dove Jack incontra l'ex custode Grady sono ispirati a progetti di Frank
Lloyd Wright per un hotel, e la frase che Torrance scrive ripetutamente nella
versione italiana "il mattino ha l'oro in bocca" nella versione originale era
"all work and no play make Jack a dull boy" King non ha mai amato questo film,
riservandogli sempre le critiche più astiose e negative tra tutti i
lavori tratti dai suoi film, ma indubbiamente Shining è un capolavoro
assoluto della storia del cinema.
Un incubo ad occhi aperti
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