Doveva essere finita finalmente, Jason Vhoorees doveva
essere morto, ma eccolo che qui torna nel decimo episodio della
seria....speriamo che sia l'ultimo. Il gigantesco assassino con la maschera da
hockey (definito non a torto da John Carpenter la versione "campagnola" del suo
Micheal Myers) stavolta va addirittura nello spazio! Il film inizia nel centro
ricerche di Crystal Lake (e qui già si può ridere!) dove alcuni
scienziati stanno cercando di scoprire il segreto dell'incredibile
capacità rigenerativa di Jason, sfortunatamente il pazzo si
libererà dalle catene facendo fuori tutti i ricercatori (tra cui niente
di meno che il grande Cronenberg, in un cameo molto simpatico!) tranne una
ragazza, che riuscirà ad ibernarlo, ma rimarrà anche lei vittima
dell' ibernazione!
Disolvenza e arriviamo all'anno 2455, la terra
é ormai diventata un pianeta inabitabile, ma alcuni ricercatori,
addentrandosi nel ormai ex centro ricerche trovano i due corpi ibernati,
decidono di portarli sulla loro stazione orbitante e magari di risvegliarli....
Come avrete capito il film non é certo un capolavoro, ma il suo merito
é di non prendersi mai sul serio! Se la pretesa di Jason X fosse stata
di fare un film veramente pauroso ne sarebbe uscita una baggianata totale,
invece il film si prefige solo di far divertire con colpi di scena
assolutamente divertenti, come ho già detto senza mai prendersi sul
serio! Persino Jason fa più ridere che paura.
I personaggi sono stereotipati all'inverosimile e la
storia si snoda tra ammazzamenti di ogni genere e gag varie che fanno del film
una di quelle stupidaggini che però si lasciano gustare davanti ad una
coca e ad un sacchetto di patatine! Ripeto, se non riuscite proprio a fare a
meno di vederlo preparatevi a ridere più che ad avere paura,
perché questo é Jason X, un' allegra festicciola condita da
omicidi a raffica! .....e comunque forse sarebbe ora di lasciarlo riposare in
pace il povero Jason, il suo tempo lo ha fatto da un pezzo.
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