Ecco il ritorno del maestro Carpenter al
cinema indipendente, dopo i fallimenti commerciali di Grosso Guaio A Chinatown,
Carpenter coglie la palla al balzo per staccarsi dalle major hollywoodiane, che
pur mettendogli a disposizione più fondi impedivano di fatto al maestro
americano dell'horror di dare libero sfogo a tutta la sua dissacrante e critica
visione della società. E con questo capolavoro l'inarrivabile Carpenter
si sfoga! tirando fuori dal cilinro un film eccellente, impregnato di un aspra
critica della società americana (forse é proprio per questo che
ESSI VIVONO é considerato oltreoceano uno dei più brutti film di
Carpenter...)
Veniamo alla trama: Nada é un uomo
povero, senza fissa dimora né lavoro, un uomo semplice ed onesto, che
all'inizio del film trova un impiego come manovale in un cantiere, li conosce
un uomo di colore che lo porterà in una picolà comunità
che si occupa dei lavoratori come lui, dandogli temporaneo alloggio e del cibo,
il protagonista troverà nlla chiesa dlla comunità degli occhiali
a sole, aparentemente normalissimi.........una volta indossati Nada
vedrà cose inimmaginabili.... i manifesti pubblicitari altro non sono
che messaggi subliminali che incitano la gente a non reagire di fronte a nulla,
a subire tutto ciò che ci viene propinato senza batter ciglia, il
denaro, visto con gli speciali occhiali, sarà solo un foglio con su
scritto: "Io Sono il tuo Dio", ma non é tutto...lentamente Nada
capirà che le classi sociali più alte sono ricoperte non
dà umani, ma da esseri raccapriccianti che ci stanno lentamente
sostituendo....
Il film é un crescendo di tensione
e sorprese, Carpenter dirige in stato di grazia, le sue musiche sono, come al
solito, eccellenti... eh no, non c'é proprio niente che non va in Essi
Vivono, un film pressoché perfetto, estremamente critico contro la
nostra società consumistica, accecata dal Dio denaro e ormai quasi
totalmente senza valori. Un film cupo, amaro e ferocemente reale. Un inchino
per John!
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