Inizio vertiginoso, ci troviamo su Marte per delle ricerche scientifiche ad alto rischio di contaminazione e proprio per questo motivo nascono immediatamente delle complicazioni. I reparti di ricerca vengono subito messi in quarantena, e un reparto speciale armato viene ingaggiato e “trasportato” dalla terra al pianeta per sanare la situazione, si tratta di mostri di origine sconosciuta….
Effetti speciali a metà tra Matrix e Riddick, colori pesanti, scenografia ossessiva e claustrofobica, musica sonora martellante in ceco trip hop.
La compagnia speciale di ricerca è la classica americana capitanata da un mitico Red Scorpion che si cala perfettamente nella parte del Vin Diesel a caccia di alieni affamati.
Il collegamento ad Alien, Atto di forza e Predator è immediato, anche se qui la trama è molto più studiata ed originale; il pianeta Marte di fatto è morto, le condizioni atmosferiche non permettono lo sviluppo di alcuna razza umana alternativa, per cui l’origine dei mali è veramente sconosciuta.
Stupende le mutazioni genetiche, i mostri sono cattivissimi e alcuni ricordano i troll di caverna del beneamato Signore degli anelli.
Ce n’è per tutti i gusti, amputazioni in grande quantità, scienziati zombie che inseguo velocissimi le loro vittime (un plauso al caro Romero, iniziatore della specie!), alieni voracissimi e di difficile eliminazione.
Un ottimo fanta horror, a mio parere il punto forte sta proprio nella trama, quanto più originale e diversa dalle solite situazioni di emergenza su pianeti sconosciuti.
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