Gli "zombi", hanno invaso gli USA, propagandosi e
moltiplicandosi rapidamente. Il terrore dilaga mentre i quattro protagonisti,
sopravvissuti al disastro cercano di nascondersi barricandosi in un
supermercato: tutto inutile. Secondo capitolo della trilogia Romeriana dedicata
ai morti viventi, il film prodotto da Romero insieme a Dario Argento (curatore
anche della colonna sonora), rappresenta un capitolo fondamentale nella storia
del cinema horror, gli zombi da questo momento in poi diventeranno protagonisti
assoluti di questo genere.
Il film ebbe un successo clamoroso in tutto il mondo, tuttavia
non deve essere considerato semplicemente un horror, Zombi (seguito deLa
notte dei morti viventi) ha delle pesanti componenti socio-politiche
(ricorrenti nel cinema Romeriano), i veri protagonisti della storia non sono i
morti viventi (considerati come delle vittime dei giochi di potere), ma gli
esseri umani, co n la loro ipocrisia, la loro atavica ricerca del potere
che sopprime lo stesso istinto di sopravvivenza e la struttura politica che
cerca anche di fronte alla più palese evidenza di nascondere le proprie
colpe. Da sottolineare i magici effetti speciali del grande Tom Savini, che
appare anche nel film a capo della banda di teppisti che invade il
supermercato. "Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti
cammineranno sulla Terra".
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