Diciamolo subito: Nispel non č il peggio che possa esserci oggi in circolazione. Certo se magari proponesse un soggetto originale piuttosto che limitarsi al ripescaggio dei classici ci si potrebbe lasciar andare a valutazioni pių incisive, ma sorvogliamo e arriviamo dritti al nocciolo. Venerdė 13 il reboot, perchč non pių di remake si parla a quanto pare, ma di vero e proprio rimodernamento di certe icone chiave del genere, vale i soldi del biglietto.E lo affermo con cognizione di causa dopo essermi sorbito in tre giorni tutte e dieci(pių relativo spin-off con Freddy) film della saga prima di avvicinarmi a questo.
E ghigno alle indignazioni e lamentele su pochezza della trama, inettitudine delle vittime che si rivela il solito stuolo di ragazzi in piena tempesta ormonale pronta e ridursi a carne da macello senza motivo alcuno se non il trovarsi di fronte al machete del collerico Jason, pių atletico del solito. Verrebbe da chiedere, e lo faccio, ma i precedenti li avete scordati? La stessa trama č stata trascinata per un decennio e poco pių, a differenza del capitolo "Jason va all'inferno", e ora in questa sorta di capitolo zero si grida allo scandalo? Gli unici difetti che mi sento d'appuntare a Nispel č l'effetto "nonapritequellaportaremake" di cui proprio, almeno per ora, non riesce a fare a meno o, modesta opinione, imposta dai capoccia giusto perchč aveva beccato il colpo alla prima e quindi perchč non ripetersi?
In attesa di un soggetto originale e sperando che quel poco di buono finora intravisto non si infranga sul remake, o reboot, o rewind di qualche altro mostro sacro, tanto vale sollazzarsi sul ritorno del piccolo Jason.