Grandioso film del sempre giovane Wes che (ebbene sì) parecchi anni prima del compianto Freddy Krueger (compianto perché dubito che lo rivedremo ancora “on stage”), sforna questa pietra miliare dell’horror a basso costo (ancora oggi pluri-osannato).
Due amiche pensano bene di andare ad un concerto in occasione del compleanno di una delle due, ma incappano in una banda di ex carcerati che hanno semplicemente e innocentemente voglia di divertirsi(!!!!!!!)…. bagno di sangue, anzi due.
Il titolo è fuorviante, si potrebbe pensare ad oscure presenze, casa posseduta/infestata, zombies etc…ma nulla di tutto questo! Anzi, per dirla tutta, le scene girate nell’”ultima casa a sinistra” sono ben poche e affatto sconcertanti. I genitori delle vittime sono molto premurosi (?), per non parlare dei due poliziotti che stanno dietro al caso…mi vengono in mente Franco e Ciccio.
Il film sembra seguire questa linea, un po’ stravagante e per nulla sanguinolenta, ma d’un tratto l’imprevisto è come un freno a mano in autostrada a 300 km all’ora, vi lascio immaginare un po’ l’effetto raggiunto.
Il capo della banda dei “cattivi” è semplicemente azzeccatissimo, quando sembra dimostrare un po’ di pietà in realtà ha un coltello nel taschino…(il tutto in una scenografia che fece la fortuna di un certo “tranquillo week end di paura”).
Insomma, un film da vedere assolutamente, in questo caso (uno dei pochi) date pure retta a quelli che vi dicono “ma come non l’hai visto? E tu saresti l’esperto di film horror?”. Come se non bastasse i passaggi poco chiari non sono niente male, rendono la visione ancora un po’ più trash del previsto!
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