Francesco DellaMorte, custode del cimitero
di Buffalora ha un extra non retribuito nella sua busta paga. I residenti nel
suo cimitero tendono a svegliarsi entro sette giorni dal decesso e vanno in
cerca di sangue (tanto per cambiare). Accompagnato dal suo fido assistente,
menomato mentale, prosegue regolarmente la sua monotona vita, fino a che non si
invaghisce di una giovane vedova (Anna Falchi), arriverà a possederla
sopra la tomba del suo ex-marito che casualmente risorge mordendo la moglie
infedele, da li il suo amore si reincarnerà in due donne che spezzeranno
il cuore di Francesco.
Arriveremo in u punto in cui il nostro
ganzo protagonista non distinguerà più i morti dai vivi facendo
stragi senza essere mai colpevolizzato. DellaMorte DellAmore (i suoi due
cognomi) tenterà di fuggire da Buffalora ma avrà unamara
sorpresa. Michele Soavi dirige un gran bel film ispirato dal romanzo di Tiziano
Scalvi (ideatore di Dylan Dog) e sceneggiato da Gianni Romoli. Nellironia
mi ricorda molto lo humor nero in stile Sam Raimi come molto simili sono il
nostro Francesco con il loro Ash, belli e maledetti, in cerca di
stabilità che non riescono a raggiungere. Molto bravo Hadji-Lazaro nel
ruolo di Gnaghi (assistente di Francesco) che ci regala pochi attimi di
tenerezza e di vera emozione, Anna Falchi da un tocco erotico al tutto grazie
ai suoi noti attributi fuori dallordinario.
Per concludere diciamo che DellaMorte
DellAmore è un gran bel film, ben diretto e con un buon approccio al
mondo dell horror misto fra ironico e gotico, belle le ambientazione e
ultra-azzeccata scelta degli attori che si rivelano colonna portante del film
molto più degli effetti speciali (americani imparate); affascinante e
ben accostabile al film la colonna sonora che rende bene lidea dello
humor nero che caratterizza tutto il film. Forse il miglior film di Michele
Soavi che si butta nel mondo dellHorror in modo efficace. DA VEDERE E
RIVEDERE.
io sono come te, uccido per indifferenza, a volte
per amore ma mai per odio
|