Un Serial-Killer con la passione per i
polizzioti, semina il panico in una metropoli americana. Un polizziotto (Harvey
Keitel) decide di intraprendere un indagine privata, cattura un sospetto e lo
tiene prigioniero in un appartamento mentre lui continua ad indagare. Thriller
psicologico incentrato su un morboso gioco a due tra polizziotto e criminale
(metafora dell'eterna lotta tra bene e male), gioco che presenta continuamente
scambi di ruolo tra i due protagonisti, tanto da rendere evanescente il confine
tra "giusto" e "sbagliato".
Il copkiller finisce per imporre la propria personalità
sul polizziotto fino a costringerlo, nellangosciante finale, al suicidio.
Una magistrale regia di Roberto Faenza (ingiustamente poco
conosciuto in patria), un' eccezionale interpretazione di Harvey Keitel (che
aveva già dimostrato il suo valore in Taxi Driver) ed un
sorprendente John Lydon, alias Johnny Rotten mitico cantante dei Sex
Pistols (che al suo debutto cinematografico dimostra di avere un talento
innato nel vestire i panni dello psicopatico), fanno di questo, un film
assolutamente da non perdere.
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