Ed ecco che il maestro dell’ horror Dario Argento si riaffaccia in scena!
Film dalla nuova texture cinematografica, fin dalla sua prima uscita non ha ricevuto altro che critiche e pochi elogi, critiche secondo il mio parere molto ingiuste, proprio forse a causa di questa sua nuova presentazione. Ma i veri amanti del cinema di Dario avranno saputo apprezzare senza critiche questa nuova realizzazione.
In questo film possiamo vedere un nuovo Argento che dietro la macchina da presa si trasforma in un detective…un Dario Argento rinnovato, che mostra una particolare attenzione nella scelta dei personaggi. Entra negli ambienti, gira e guarda ogni azione di ogni singolo attore con un occhio ancora più profondo che si muta in lente d’ingrandimento…
La macchina da presa diventa potente e sapiente mezzo di scena, non resta sullo sfondo ma si inserisce nel campo d’azione, scrutando fino in fondo alle scene e ricavandone una tensione continua.
La storia non è la solita…o meglio, mi correggo, non è la tipica dei film passati del grande regista, poco sangue sicuramente, ma la tensione è garantita. L’horror passa per un momento la mano al thriller, che entra in scena con un assassino (e fino a qui niente di nuovo) che rapisce le sue vittime (donne) e attraverso una webcam in diretta “aggiorna” lo stato delle sue “prede”, sfidando la polizia a poker on line (l’elemento di novità!). Se la polizia vince le ragazze saranno risparmiate, se perde o si rifiuta di giocare verranno uccise.
Il nuovo stile del film testimonia ancora una volta la grande capacità creativa (di cui gli amanti del genere horror non hanno mai dubitato!) del regista, una creatività che sorpassa le tradizionali produzioni argenteriane e si inserisce in un filone molto più particolare, e come già detto diverso, ma di grande ricercatezza, tipico elemento di distinzione del nostro maestro. Sicuramente è un film dove l’occhio assapora un territorio nuovo e avvincente, un film sicuramente migliore di quelli che circolano normalmente nelle sale cinematografiche dove la capacità creativa e la maestrìa nella realizzazione manca totalmente! Grande come al solito il nostro Dario!
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