Ho una sorta di indistinta morale, o forse è gelosia,
quando vedo spendere milioni di dollari per fare un film. Si potrebbe
ricostruire il centro di un quartiere povero e forse fare qualcosa di buono con
quei soldi. Ma questo, purtroppo, non è il punto di vista delle grandi
case di produzione.
 uesto pensiero di Corman racchiude la sua
filosofia di fare cinema, perché spendere 1000 quando si può fare
lo stesso con 10.... riuscendo ugualmente a produrre del buon cinema, cosa che
ha attuato da regista ed ha cercato di comunicare ai registi di cui é
stato produttore. Dopo aver completato gli studi dingegneria,viene
assunto dalla General Electric dove rimarra solo 4 giorni, la sua passione per
il cinema é tale da dimenticare gli studi e farsi assumere come
tuttofare alla Fox.Un anno dopo diventa lettore di sceneggiature ma, essendo
carente in materia, prende lezioni di letteratura ad Oxford e ritorna in
California dove lavora per delle agenzie letterarie. Trovandosi per le mani
solo sceneggiature mediocri, decide di scriverne una riuscendo a venderla
allAllied Artists.
Con il ricavato (2000$) produce il suo primo film,"Monster From
the Ocean Floor" grazie al quale riesce a produrne un secondo ("The Fast and
the Furious") e piuttosto che affidarne la distribuzione a compagnie famose,
decide di favorire due suoi amici, James H. Nicholson et Samuel Z. Arkoff, che
fonderanno l'A.I.P (American International Picture). Nel 1955 esordisce come
regista, realizzando due western, "Cinque colpi di pistola" e "La meticci a di fuoco", dopo altri quattro film due dei quali western, approda
al genere fantastico. Nel 1956 dirige "Il conquistatore del mondo", film che
pur appartenendo al mondo dei B-movie, Corman mantiene sempre su un ritmo
avvincente, piazzando alcune scene veramente azzeccate. Segue "Attack of the
Crab Monsters, altro film SF che anche stavolta Corman (nonostante il
basso budget) riesce a tenere in piedi. La sua carriera di regista, causa il
basso costo dei film e i tempi di realizzazione (mediamente 15-20 gironi di
riprese), comprende un numero elevatissimo di film. Nello stesso hanno gira
altri cinque film tra cui spiccano "Il Vampiro del pianeta rosso" e "The
Undead" in questultimo film Corman scopre che la nebbia artificiale
rappresenta un ottimo espediente per camuffare la povertà delle
scenografie, cosa che utilizzerà spesso.
Nel 1957 realizza lottimo "Teenage Doll" un thriller dal
ritmo incalzante, dopo altre incursioni nel mondo della fantascienza, si arriva
a "The Saga of the Viking Women...., che viene realizzato in 10 giorni e
con un bassissimo budget, il film naturalmente non può che essere
mediocre, ma la cosa che più colpisce (rispetto ad altri film
davventura e peplum) é la volontà di fare il massimo, di
dare il meglio di se nel breve tempo a disposizione e con i pochi soldi della
p roduzione, questa é la caratteristica costante
delle realizzazioni di Corman: pochissimi mezzi, ma la voglia di fare le cose
bene ed in breve tempo! Seguono due gangster-movie ed un film ambientato nella
preistoria "Teenage Caveman". Nel 1959 gira uno dei suoi migliori film A
Bucket of Blood, fonda una compagnia di produzione propria (la Filmgroup)
e realizza uno dei suoi film più brutti "The Wasp Woman". Lanno
dopo arriva il famoso "La piccola bottega degli orrori"girato in due giorni ed
una notte, con lausilio di due camere in modo da velocizzare le riprese.
Il film é decisamente fuori dal comune e riscontra un tale successo da
essere considerato ancora oggi uno dei classici del cinema, più volte
ripreso e oggetto di vari remakes.
Pur avendo fondato una propria casa di produzione, continua a
lavorare per lA.I.P, che gli propone ladattamento de la
caduta della casa Usher di Poe. Per questo lavoro é affiancato da
Richard Matheson con il quale decide di dare uninterpretazione analitica
del racconto originale, dando molta imporatnza ai rapporti parentali. Bisogna
ricordare (per stessa ammissione della coppia Corman-Matheson) che tutti i film
di questo ciclo prendono i racconti di Poe solo ed esclusivamente come spunto
narrativo, per poi inerpicarsi verso i sentieri cinematografici cari a Corman.
Sono molte le innovazioni tecniche introdotte in I vivi e i morti,
lutilizzo di una camera soggettiva, la presenza di inserti (una sorta di
sipario teatrale) che evidenziano il passaggio tra unatto e un altro, lo stato emotivo di Madeline sottolineato dal
colore dellabito e lutilizzo di una gru per effettuare delle
riprese dallalto in modo da schiacciare gli attori allinterno della
casa (vero protagonista del film). Il film ha un buon riscontro di critica ed
un grosso successo di pubblico. Viene il turno de Il pozzo e il
Pendolo che nonostante delle falle di sceneggiatura riscuote lo stesso
successo del precedente grazie soprattutto alle straordinarie interpretazioni
di Barbara Steele e Vincent Price. Nel 1962, con i soldi ricavati dai due
adattamenti di Poe, Corman decide di realizzare un progetto che da tempo aveva
in testa, portare sullo schermo il romanzo "The Intruder". Ma i contenuti di
integrazione razziale della storia, non lo aiutano di certo, nessuno vuole
produrre il film, per cui decide di produrlo insieme al fratello. Le riprese
vengono effettuate tra le minacce del KKK e una volta finito, il film ha grossi
problemi di distribuzione, per cui non riscuote alcun successo.
Per rifarsi economicamente, riprende il ciclo Poe con
Sepolto vivo che non risulta allaltezza dei precedenti.
Sempre lo stesso anno gira I racconti del terrore con Peter Lorre,
Vincent Price, Debra Paget e Basil Rathbone, un film ad episodi sempre tratti
dai racconti di Poe, nonostante il grande cast, il film manca di coerenza.
Sempre nel 1962 Edward Small propone a Corman il remake de La Torre di
Londra, il regista accetta, ma decide di personalizzare l'opera. Il
risultato è sorprendente: un curioso miscuglio tra Shakespeare e Poe, la
dosata ironia di Vincent Price e il tocco horror di Corman. Pur essendo la
storia originale constantemente derisa non mancano le scene drammatiche e
sapientemente dirette. Nota curiosa, il direttore dei dialoghi era un certo
Francis Ford Coppola! Dopo un film sul mondo delle corse automobilistiche ("The
Young Racers") si giunge ad uno dei capolavori di Roger Corman: "The Raven" (I
maghi del terrore). Con La Torre di Londra Corman si rende conto
che introdurre in una vicenda drammatica degli sprazzi di ironia é
piuttosto divertente, per cui decide di dare un tono farsesco anche al racconto
di Poe, per riuscire meglio nellopera riunisce un trio deccezione:
Peter Lorre, Boris Karloff e Vincent Price. Le riprese furono piuttosto
esilaranti soprattutto perché Lorre, quasi sempre sotto linflusso
di droghe, non riusciva a ricordare il copione, dunque si divertiva ad
improvvisare le battute, cosa che faceva diventare pazzo il meticoloso Karloff
e morir dal ridere Vincent Price. Da qui la
decisione di spingere al massimo la farsa facendo così diventare il film
un classico del genere burlesco. In questo film si fa notare un giovane attore
che interpretava un ruolo secondario....Jack Nicholson. Nel 1963 Corman gira
Luomo dagli occhi a raggi X che nonostante la pesante
mancanza di mezzi, riesce ad essere un buon film, grazie ad una buona
sceneggiatura, unottima fotografia ed un grande attore quale Ray Milland.
Corman decide di mixare un racconto di Lovecraft con le atmosfere care a Poe,
il risultato é "The Haunted Palace" (La città dei mostri), uno
dei suoi film migliori. Corman riesce magistralmente a rendere quasi palpabile
lorrore rappresentato dalle antiche divinità evocate da Lovecraft,
cosa che molti altri registi non riusciranno a fare in futuro. Il cast
eccezionale (Vincent Price, Debra Paget, Elisha Cook, Lon Chaney Jr.) aiuta ad
accrescere il fascino di questa pellicola.
Dopo un riuscito film di guerra ("The Secret Invasion") il 1964
é lanno de La maschera della morte rossa. La
mediocrità della sceneggiatura di Beaumont, spinge Corman stesso a
riadattarla scegliendo di dare molta importanza alla psicologia dei personaggi,
in modo da renderli più ambigui possibile, leterna lotta tra il
bene ed il male allinterno della mente dei protagonisti da a questa
pellicola una forza straordinaria, sottolineata dalla convinzione che Vincent
Price e Hazel Court mettono per dare vita ai loro personaggi. Alla fine dello
stesso anno Corman conclude le riprese de La tomba di Ligeia.
Questo film é sicuramente il più fedele al racconto di Poe,
Corman cambia radicalmente modo di girare: non usa più la nebbia
artificiale per mascherare gli scenari, abbandona le sequenze grand
guignolesche, dona maggiore peso alla vita reale e non al subconscio dei
personaggi, introduce il tema dellamore perduto vero protagonista del
film. E lultimo capitolo della saga di Poe e certamente il
migliore, molte riprese in esterno, superbi (come sempre) Vinc ent Price e Hazel Court, la messa in scena molto sobria e
particolarmente curata. Nel 1965 Corman non gira alcun film ma ne produce due,
da segnalare che in questi film debuttano: Denis Hopper, Peter Fonda e alla
riprese Peter Bogdanovich. Nel 1966 gira un gangster-movie "The St. Valentine's
Day Massacre"che narra, senza particolari pretese, le gesta di Al Capone. Nel
1967 Jack Nicholson propone a Corman la sceneggiatura de Il serpente di
fuoco (The Trip) che narra il viaggio allucinante di un uomo (Peter
Fonda) sotto gli effetti dell LSD. Corman per fare un film più
realistico possibile prende dei grandi quantitativi di questa droga e
sottolinea ai suoi collaboratori che non intende assolutamente fare un film pro
o contro le droghe. Non é un film tecnicamente perfetto, ma pieno
didee geniali e di humor. Corman decide di lasciare il finale aperto in
modo da non prendere posizione sullo scottante argomento droghe, lasciando allo
spettatore il giudizio finale. La produzione (A.I.P.) ritiene opprtuno
(allinsaputa del regista) di inserire sui titoli di coda una voce fuori
campo che condanna luso delle droghe. Questo episodio incrina i rapporti
di Corman con lAIP e lo spinge sempre più ad occuparsi solo della
produzione. Il 1970 é lultimo anno di Corman regista. Realizza
Il clan dei Barker (Bloody Mama) dove permette ad un giovanissimo
attore di mettersi in luce: Robert de Niro. Segue Gas-s-s-s una
commedia post-atomica, visionaria e demenziale che deve fare i conti con la
censura per le scene di carattere religioso (Dio discute con Gesù su
come ricostruire il pianeta). La stessa AIP opera dei tagli che determinano il
definitivo divorzio con il regista.
Dopo un ultimo film (Il barone rosso) decide di
occuparsi solo della produzione e alla propria compagnia. Agli inizi degli anni
90 ritorna alla regia con Frankenstein Unbound
(Frankenstein oltre le frontiere del tempo), ma il suo talento
tenu to a riposo per così tanto tempo non riesce a
manifestarsi in maniera adeguata. Nella sua lunga carriera di produttore,
scoprirà o aiuterà numerosi talenti tra cui Martin Scorsese,
Jonathan Demme, Lewis Teague, Silvester Stallone, Paul Bartel, John Landis, Joe
Dante, Ron Howard e molti altri. Corman é anche uno dei più
grandi distributori di film stranieri in USA, permetterà luscita
di film come "L'histoire d'Adele H" di Truffaut, Il demone sotto la
pelle di David Cronenberg, "Amarcord" di Fellini, "Dersu Uzala" di
Kurosawa e centinaia daltri. Continua attualmente a produrre dozzine di
film ogni anno, un uomo che ha consacrato la sua vita al cinema, che ha aiutato
grandi personaggi a nascere influenzando in maniera indiscutibile la produzione
del cinema made in USA, restando tuttavia sconosciuto al grande pubblico, un
uomo che merita da parte di ogni amante del mondo di celluloide un grande
rispetto.
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