 ato da genitori
sordomuti, viene attratto fin da giovane dal teatro, dove lavora come operaio
e, occasionalmente come comparsa. Agli inizi del secolo, inizia la sua carriera
di attore, formando con il fratello John una compagnia teatrale. Tra il 1913 ed
il 1917 gira parecchi film facendo quasi sempre la parte del duro (aiutato in
questo dai tratti del suo viso), non ha ancora sviluppato la tecnica del
trucco, ma grazie alla sua eccezionale mimica facciale riesce a provare in
sequenza odio e amore, piacere e dolore con un impressionante naturalezza. Nel
1919 interpreta "The Frog" nel film "The Miracle Man" e per la prima volta usa
il Makeup che lo ha reso così famoso. Il suo ruolo è quello di
uno falso storpio che sloga i suoi arti per manipolare le sue vittime. La sua
devozione per il ruolo (è tale da trascurare il disagio e, spesso il
dolore, fisico) e la fantastica mimica, fanno sì che il pubblico lo
elevi a vera star. Ironicamente non fù mai considerato un attore horror,
così che potè interpretare i più svariati ruoli.
Fù un criminale senza
gambe in "The Penalty" (1920), il perfido Fagin in "Oliver Twist " (1922), un
simpatico cinese in "Shadows" (1922), il romantico e deforme gobbo "Quasimodo"
nel "Gobbo di Notre-Dame" (1923), un tormentato clown " He Who Gets Slapped"
(1924), una serie di ruoli tra cui una vecchia signora in "The Unholy Three"
(1925), un'oscura e deforme figura nel "Fantasma dell'opera" (1925) ed un
lanciatore di coltelli senza braccia (!) in "The Unknown" di Tod Browning,
(1927). Con quest'ultimo strinse un sodalizio che produss e numerosi film tra cui "London After Midnight" (1927),
purtroppo andato perso insieme ad altri. Subito dopo aver girato il remake
sonoro di "The Unholy Three" (suo primo ed ultimo film sonoro) si spense
all'età di 47 anni per un cancro ai polmoni. Nessun altro attore
cinematografico ha mai personificato il genere horror meglio di Lon Chaney Sr.
(L'uomo dai mille volti), sia per gli straordinari effetti di make-up creati da
se stesso (infliggendosi a volte vere e proprie torture atte a deformare il suo
volto), ma soprattutto perchè il 99,9% dei suoi lavori cinematografici
erano film muti.
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