Il direttore d'un'emittente televisiva
privata (James Woods), specializzato nella scernita e nella messa in onda di
film pornografici di quart'ordine, scopre per puro caso (?), nei meandri
dell'etere, un nuovo entusiasmante programma. Trattasi di brevi sequenze di
estrema violenza ed erotismo, prive di trama o dialoghi, diffuse da
un'imprecisata piattaforma di trasmissione. Rimasto affascinato
dall'impressionante realismo delle immagini e convinto di trovarsi di fronte ad
una miniera d'oro (lo spettacolo risulterebbe perfetto per gli utenti del suo
"Canale 83"), decide di mettersi alla ricerca della fonte di cotanta
spettacolare ed orrenda aberrazione.
Da qui, attraverso una sinistra serie di
eventi correlati all'affascinante e pericoloso mondo degli snuff-movie
pirata, il protagonista si ritroverà immischiato in qualcosa di ben
più oscuro e terrificante, qualcosa che va oltre ogni immaginazione; a
voi il compito di scoprirlo... Annoverato a pieno titolo tra i più bei
film del regista canadese (per alcuni la sua opera migliore),
Videodrome, micidiale cocktail di fantascienza, thriller e
dramma, colpisce duro, scardinando apatie e sicurezze. Giocando
intelligentemente sul ruolo dittatoriale dei media, Cronenberg, cineasta
da sempre dedito all'esplorazione di tematiche apocalittico-avanguardistiche,
imbastisce una storia complessa ed arguta, basata sull'eterno rapporto uomo-TV.
I significati nascosti del film sono
molteplici ed ognuno non faticherà a trovare il proprio. La pellicola
non presenta segni di cedimento in nessuna sua parte e la sceneggiatura,
compatta e rocciosa, contribuisce alla perfetta riuscita di un ottimo film.
Grandi le interpretazioni (Deborah Harry su tutti) e gli effetti speciali
(l'uomo-videoregistratore è semplicemente geniale) realizzati da Rick
Barker, già conosciuto per make-up & sfx dell'arcinota saga
di Star Wars. In definitiva, pur non ritenendola personalmente
fondamentale, mi sento di consigliare caldamente quest'opera a tutti; per i
fans di David Cronenberg, però, Videodrome è una tappa obbligata.
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