1970.... e il genio del maestro italiano
dell'horror si scatenò! Il primo film di Dario Argento, che già
al suo esordio dimostrò il suo immenso valore, sia come regista che come
sceneggiatura, L'uccello dalle piume di cristallo é un thriller in salsa
horror, molto meno splatter dei suoi successivi lavori, ma non per questo meno
efficace! Sam Dalmas, uno scrittore statunitense, assiste una sera all'
aggressione di una donna ad opera di un uomo vestito di nero, la quale
rimarrà ferita, ma grazie al suo intervento eviterà di essere
uccisa!
Una volta sul posto la polizia
rileverà alcune tracce, collegando questa aggressione con un
serial-killer che ha già ucciso 3 donne... Il protagonista, dapprima
nell'elenco dei sospetti, deciderà poi di aiutare la polizia
improvvisandosi detective, ma l'assassino é in agguato, e Sam per
riuscire a catturarlo dovrà essere pronto a mettere in pericolo la sua
vita e quella della sua ragazza. Argento fa esplodere tutta la sua
genialità, mettendo la soluzione dell'intricatissimo enigma sotto gli
occhi dello spettatore sin dall'inizio, il protagonista, per tutto il film,
parlerà di una particolare che non riesce a focalizzare.... e quel
particolare sarà la soluzione...
Ma vi assicuro... dovrete avere un intuito
degno di Sherlock Holmes per rendervene conto subito! Che dire... raramente
opere prime di grandi registi hanno questo valore, e ancora più
raramente chi esordisce cosi riesce a tenersi sempre a grandi livelli (vedere
Tobe Hooper...), ma si sa.... Dario Argento é Dario Argento... GRAZIE
MAESTRO!
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