Film decisamente particolare, la fantasia
degli sceneggiatori si scatena prepotentemente e i sogni in cui Freddy appare
sono sempre più elaborati e terrificanti, purtroppo però non sono
tutte rose e fiori, il film accusa un ritmo molto più lento dei
precedenti capitoli (secondo capitolo a parte che, ribadisco, é
inguardabile), e la vena onirica in cui é avvolto il film finisce quasi
per nauseare, rendendo alcune situazioni prolisse e snervanti, specialmente nel
finale. Kristen, sopravvissuta alla strage fatta da Freddy nel terzo episodio,
é ancora tormentata dal mostro di Elm Street che tenta invano di
ucciderla.
Kristen, come é nei suoi poteri,
chiede aiuto ai suoi amici durante il sonno, ma questi finiscono per risentirne
fisicamente, al punto che due di loro muoiono! allora Kristen coinvolge la sua
amica Alice (che ritroveremo anche nel quinto episodio) per tentare il "Dream
Master" , una tecnica onirica con la quale tenteranno di sconfiggere Freddy con
la forza della volontà! Che dire di questo film, parte in modo
decisamente eccellente e sembra proporsi come il miglior sequel su Freddy,
alcune scene terrorizzano di brutto, l'interpretazione di Englund é,
come al solito, eccellente e Renny Harlin dirige il tutto con disinvoltura,
facendo risultare il film estremamente piacevole, almeno per un' oretta...e
dopo che succede?
Si sprofonda in un baratro, Harlin sembra
perdere il filo del film più di una volta, la sceneggiatura inizia a
fare acqua in più parti, e allora spazio ad interminabili incubi in cui
Freddy tiene banco, senza intrattenere come al suo solito! Un vero peccato
perché da come si stava sviluppando sarebbe potuto essere un film
notevole, possiamo tranquilamente dire che il montaggio finale dura almeno 25
minuti di troppo, rendendo il finale banale e privo di interesse! Sarà
molto facile che gli spettatori accusano un netto calo di tensione nel punto in
cui, la tensione dovrebbe arrivare alle stelle Peccato, un occasione persa,
comunque decisamente non da buttare!
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