Un regista di film dell’orrore rimasto a corto di idee decide di ricorrere all’aiuti di una medium per rinverdire la sua vera creativa. Durante la seduta spiritica, alla quale il regista fa partecipare tutti gli attori del film, un’entità maligna di grande potenza riesce ad avere la meglio sul controllo della medium. All’ insaputa di tutti la spirito di un pazzo omicida prende pieno possesso di anima e corpo di uno dei partecipanti, con conseguenze devastanti…
Eccoci qui, di nuovo a recensire un grande regista, forse il più grande trasher italiano; Andrea Bianchi ci regala una perla di infinita bellezza, un film che puzza di spazzatura dal primo secondo all’ultimo, in un delirio di dialoghi fuori dall’umanità con termini inventati di sana pianta (si ha il coraggio di usare il termine “frocia” nei confronti di una donna, MITICO!!).
Ma andiamo ad analizzare (parole grosse per un film di questa portata) l’ennesima faticaccia di questo registi avvenuta nove anni dopo l’insuperato “Zombi Horror”; il film inizia con l’omicidio di una prostituta, l’assassino viene inquadrato in faccia, ma quella faccia non si presenterà mai più perché, udite udite, in questo film possiamo contare almeno 4 assassini ben distinti di cui solo uno è collegato alla seduta spiritica, a proposito è da sottolineare che lo spirito che si impossesserà di un presente alla seduto non è altro che quello di Jack lo squartatore (ma perché?!), tremate quindi, Jack è tornato!!!
La trama va avanti superando buchi di logicità grandi come crateri, attori ben oltre il limite della decenza, tra gli attori vale la pena ricordare colui che interpreta la parte del gay, eccezionale, protagonista di uno dei momenti più brutti della storia cinematografica; precisiamo che i protagonisti del film sono intenti a girare un horror, nel mezzo di questo fatidico horror viene inserita una scena dove il suddetto attore omosessuale si spoglierà dietro un separè (tutti in presa diretta senza interruzioni) e si travestirà imitando in modo a dir poco infantile le grandi star femminili della vecchia Hollywood; una scena imbarazzante a dir poco che viene fatta passare come un’interpretazione da star mondiale con al troupe estasiate nel vedere tale magnificenza di recitazione (che dio ci fulmini).
Gli effetti splatter sono minimali con l’utilizzo di chiari manichini per le scene di “taglio” e di pennellate di vernice rossa sui vestiti dei malcapitati (da brivido la scena del corpo ritrovato di una vittima sulla giostra del parco giochi!!).
Per chi ama il trash, un film impedibile come tutti le perle di questo grande regista; per chi ama il cinema con la C maiuscola che stia alla larga da questo prodotto che può regalagli solo sbadigli continui!
Correte quindi amanti del cinema fatto in garage ad acquistare questo film in dvd (della Avofilm) al costo di 10€ vi porterete a casa un film che si ricorderà nella storia come uno dei più brutti mai realizzati!
|