Direttamente dal capolavoro di "Re" Stephen King arriva
un film agghiacciante e romantico al tempo stesso. La sua lunga durata (180
min.) fa giustizia al libro (circa 1200 pagine!!!) anche se non riesce a
raggiungere lo stesso livello, il libro é davvero un capolavoro
assoluto, ma anche la pellicola se la cava egregiamente! L'inizio é
folgorante é terribile, una bimba bionda in triciclo, la mamma si
affaccia dalla porta della loro casa e le dice di rientrare perché sta
piovendo, mentre la bimba si appresta a scendere dal triciclo in mezzo ai panni
stesi scorgiamo la figura di un clown ( grande interpretazione di Tim Curry)
che saluta la bimba, dopo pochi istanti il suo sorriso diventa quasi un
ringhio, la camera va in soggettiva del clown che si getta sulla
bambina...tutto ciò in circa 1 minuto....ne mancano ancora 179...
Lentamente facciamo la conoscenza di quelli che saranno
i protagonisti, li vediamo prima da adulti, tutti che conducono una vita
felice, almeno dal punto di vista professionale, fin quando non arriva una
telefonata che ripete a tutti la stessa frase..."Sono Mike...It é
tornato, promettimi che verrai!" Pian piano intuiamo il senso di quella
telefonata, ognuno di loro, apprestandosi a partire per Derry (il luogo della
loro infanzia) ricorderà l'estate in cui loro sette si conobbero...e si
unirono per fronteggiare qualcosa di orribile, di
malvagio...Pennywise...IT...il male! Il film va gustato tutto d'un fiato,
abbraccia un periodo di tempo lunghissimo, dagli anni '60, periodo del primo
scontro , fino ai nostri giorni, la regia di Wallace (assistente di Carpenter
in più d'un occasione) é ottima, non lesina colpi di scena e
momenti di terrore puro, mescolati ad attimi romantici e impermeati di grandi
sentimenti d'amicizia.
La genialità di King sta nel fatto che It
può cambiare forma e assumere l'identità di ciascuna delle nostre
più grandi paure! E' questo che é assolutamente unico nella
storia, la lotta contro It altro non é che la lotta contro le nostre
paure, contro il confine che dall' infanzia ci conduce alla maturità,
tutti noi abbiamo un IT da sconfiggere se vogliamo diventare uomini. Grazie Re
King per averci regalato questa storia fantastica! E grazie Wallace per esser
riuscito a fare di un capolavoro assoluto della letteratura un film che non ci
stancheremo mai di rivedere!
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