Ricordo quando lessi per la prima volta la rosa dei registi che avrebbero preso parte al progetto dei “Masters of Horror”, ad un certo punto arrivai ad un nome…William Malone…li per li rimasi dubbioso…poi ricordai…”Il mistero della casa sulla collina” e soprattutto “Paura.Com”. A questo punto ebbi veramente paura…Malone, dopo aver sfornato un film mediocre ed uno bruttissimo faceva parte dei Maestri…nella migliore delle ipotesi l’episodio peggiore sarebbe stato il suo…grosso errore!
Poco importa se Malone lo possiamo considerare un maestro solo dopo aver visto questo film, resta il fatto che “Il Bambino dai Capelli Fatati” occupa una delle primissime posizioni nell’ipotetica classifica della prima stagione.
Crudo, violento, crudele, avvolto in un’atmosfera degna del peggiore degli incubi, questo e molto altro è l’episodio di Malone.
L’incipit è folgorante: Vediamo Tara, una liceale introversa e schiva, venire travolta mentre è in bici da un furgoncino (la scena è di una potenza visiva poderosa). Lo sgomento diverrà ancora più forte quando l’uomo alla guida del furgone, invece di soccorrere la povera ragazza, la rapirà gettandola in modo estremamente brusco nel retro del veicolo.
Una volta a destinazione scopriremo un’agghiacciante verità, l’uomo e sua moglie hanno fatto un patto con il diavolo per riavere indietro il proprio figlio, morto tragicamente anni prima. Il prezzo da pagare è la vita di numerosi giovani…
Da una grandissima sceneggiatura di Matt Greenberg, William Malone tira fuori dal cilindro un autentico gioiello.
La regia è davvero perfetta ed è coadiuvata da una fotografia terribilmente inquietante.
Da non sottovalutare il fatto che questo episodio si distingue come uno dei più spaventosi della serie, le coronarie degli spettatori saranno messe a dura prova fin dalle primissime battute del film.
Sicuramente THE FAIR-HAIRED CHILD risulta essere una delle sorprese più gradite di questa prima stagione, e ci fa ben sperare per il lavoro futuro di William Malone, che sembra aver finalmente raggiunto la giusta maturità registica per sfamare i tanti fan del vero cinema horror.
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