Home page




CHRISTINE - La Macchina Infernale


 
Titolo Originale:  Christine
Produzione:  USA, 1983
Regia:  John Carpenter
Cast:  Keith Gordon, John Stockwell, Alexandra Paul, Robert Prosky
 


Ancora un film tratto da un opera del re dell'horror americano Stephen King nonchè uno dei film più belli del sopravvalutato(almeno qui in Europa) maestro John Carpenter, che allora era reduce dal successo di "la Cosa", che negli Stati Uniti fu un fiasco. A dir la verità non gli fu da meno questo "Christine" che in quanto a originalità lascia tutt'oggi(anzi, soprattutto oggi) un pò a desiderare. La storia è ambientata in California nel 1978 dove Arnie Cunningham(Keith Gordon), liceale impacciato, acquista una plymouth fury di vent'anni prima. Il ragazzo, bravo meccanico, la rimette a nuovo con amore e il fascino "antico" di Christine(nome che le diede l'ex proprietario che vi si è soffocato dentro, c'è chi dice per suicidio e chi non ci crede..) lo ossessiona sempre di più sino a compromettere il suo rapporto con la sua ragazza(una splendida Alexandra Paul) e il suo migliore amico(John Stockwell).

Quando Christine viene malridotta per ripicca da una banda di bulli, essa si ricompone straordinariamente da sola e orribili squarci si riddrizzano ogni volta che la macchina va in giro ad investire chiunque si sia messo tra lei e il suo nuovo padrone... Forse questo film non vi risulterà memorabile a causa di una sceneggiatura pesantina e che per giunta non ha quasi niente di particolarmente accattivante anche se in me quella radio che trasmette solo canzoni anni '60, quei terrorizzanti inseguimenti notturni e la morbosità del protagonista, diciottenne legato fino alla follia alla possessività dell'unica "donna" che può tenere tutta per se: Christine, hanno lasciato nella mia memoria di spettatore un segno indelebile; Proprio come quella plymouth fury che se ne va in giro da sola, seminando il panico e con la sua possessività porta il suo padrone all'autodistruzione. Stupenda la colonna sonora composta dallo stesso regista che da un'aura di demoniaco a questo nostalgico film.

John Carpenter, come tutti gli autori horror di una generazione di "indipendenti"(Romero, Craven, Cronenberg, Hooper), anche se "Christine" fu prodotto da una Major, non perde occasione per mettere in scena lo sfacelo del tipico "sogno americano" individuale, in questo caso "avere la macchina"...Semplice, cupo, con una fotografia un pò vecchiotta e senza spargimenti di sangue,è un thriller/horror inquietante ma talvolta involontariamente grottesco, questa pellicola rimane una sorta di ritratto "generazionale" nel descrivere alcuni contrasti di una società giovanile che, negli ultimi anni '70, non stava più a contestare fuori dall'università ma pensava solo allo sbando del sabato sera.


 
Nanni


Webmaster Demon

Design by


© De Profundis copyright 2000-2002 - All rights reserved, all pictures and texts are respective author's property.