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ALIEN Vs PREDATOR: REQUIEM


 
Aka:  Aliens vs Predator 2
Produzione:  USA, 2007
Regia:  Colin Strause, Greg Strause
Cast:   John Ortiz, Steven Pasquale, Johnny Lewis, Reiko Aylesworth
 

 

Ho volutamente lasciato in auge il titolo originale e non l'idiota suffisso numerico DUE, come se noi italiani fossimo imbecilli e non idoneamente capaci di cogliere certe sottigliezze e sfumature a partire dal titolo. Superata la premessa polemica cominciamo a parlare di suddetta pellicola. E, ormai abbandonati molti dei fronzoli del perfetto recensore, parto subito dicendo che se avete detestato quanto il sottoscritto lo scialbo prequel, questo in parte vi ripagherà la scottatura. Lungi dall'essere un capolavoro, si fa guardare, vi mette in mostra scazzottate aliene e qualche scena cattiva come non se ne vedevano al cinema da chissà quanto tempo. Un po' questa riscoperta dello splatter in sala solletica un senso di preoccupazione cui non so dare forma ma non è questo il campo per cui discernerne gli aspetti.

Una volta tanto che mangio pop corn e non devo assistere a tagli censori edulcoranti va goduta senza ulteriori domande a priori. E di cattiveria stavolta ne hanno messa parecchia ed evitando clamorosi spoilers, basti citare all'inizio la battuta di caccia in cui padre e figlio infante s'imbattono nei facehuggers.. alla vostra immaginazione il resto. Se in questa recensione non troverete cenno di trama è presto detto: è inutile e non esiste. Ad onor del vero tutto si può ridurre all'incipit mutuato dal finale del prequel. La navicella di ritorno dei Predators superstiti viene attaccata dal Predalien (no, non è un errore di battitura) scaturito dal cadavere di uno di essi. La navicella una volta in avaria decide che fosse il caso di abbattersi accanto una ridente cittadina statunitense e farla diventare incubatrice per il resto della prole aliena.

Wolf, a quanto pare questo il suo nome dopo qualche ricerca, Predator cazzuto e orgoglioso (e chi non lo è nella sua razza) assiste alle registrazioni del fattaccio (comprendo perchè siano incazzusi, non hanno mai avuto un minimo di privacy) e decide di far piazza pulita del misfatto e di cancellare ogni traccia dell'errore. E non fraintendete come ha potuto pensare qualcuno, non è per spirito "umanitario" che s'appresta a raggiungere la terra.. Gli eterni bambini che amavano le scazzottate alla Bud Spencer e Terence Hill, chi colleziona le action figures e le tiene gelosamente custodite in teche di cristallo e le rimira la notte e di nascosto (à la Casco Nero) vi gioca per far rivivere epocali gesta, chi vuole solo divertirsi in un film non eccessivamente monotono (novanta minuti di urla e sfracelli senza uno straccio di trama decente alla lunga stancano) insomma chi amava più Predator (da sempre più votato all'azione) che l'Alienozzo (pregno di suspence congenita) avrà materia organica per i suoi denti. Io personalmente mi son divertito assai.

Certo, non è cinema da far gridare al miracolo, ma fra Natale in Crociera, Pieraccioni e questo... devo per forza terminare?


 
Tabbo


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